La pasta madre
Come promesso, dopo la prova del nove, posto la ricetta della pasta madre.
Non è una mia invenzione, l'ho mutuata da una ricetta delle SORELLE SIMILI, a quanto pare dei guru della cucina, visto che in ogni blog che visito ci sono almeno un paio di loro ricette.
Bando alle ciance, posto subito la ricetta.
Anticipo una cosa: per rispettare il discorso fatto nel post precedente, "Il tempo delle cose", non scriverò subito la ricetta del pane. Pazientare!!!
E' facile che subito la pasta madre non venga, insomma, che l'impasto non acidifichi...
e comunque anche nell'ipotesi migliore occorre RISPETTARE I SUOI TEMPI.
Quindi, un passo alla volta e al lavoro.
Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Mettere la "palletta" ottenuta dentro un recipiente con coperchio e chiudere.
LASCIARE COSì PER 48 ORE
Trascorse le 48 ore la pasta deve aver assunto un odore rancido e deve avere una consistenza MORBIDA E TUTTA ALVEOLATA.
Se ciò non è accaduto allora provvedete comunque al RINFRESCO
RINFRESCO
Per ogni 100 g di pasta acida/madre
100 g di farina
50 g d'acqua
Mescolate e ripetete il precedente procedimento.
La pasta va rinfrescata ohni 2/3 giorni, se la tenete a temperatura ambiente
ogni 4/5 se la tenete in frigorifero.
Buon lavoro e buona fortuna
Donna Tinuzza
Non è una mia invenzione, l'ho mutuata da una ricetta delle SORELLE SIMILI, a quanto pare dei guru della cucina, visto che in ogni blog che visito ci sono almeno un paio di loro ricette.
Bando alle ciance, posto subito la ricetta.
Anticipo una cosa: per rispettare il discorso fatto nel post precedente, "Il tempo delle cose", non scriverò subito la ricetta del pane. Pazientare!!!
E' facile che subito la pasta madre non venga, insomma, che l'impasto non acidifichi...
e comunque anche nell'ipotesi migliore occorre RISPETTARE I SUOI TEMPI.
Quindi, un passo alla volta e al lavoro.
- 200 g di farina
- 100 g di acqua
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio d'olio
Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Mettere la "palletta" ottenuta dentro un recipiente con coperchio e chiudere.
LASCIARE COSì PER 48 ORE
Trascorse le 48 ore la pasta deve aver assunto un odore rancido e deve avere una consistenza MORBIDA E TUTTA ALVEOLATA.
Se ciò non è accaduto allora provvedete comunque al RINFRESCO
RINFRESCO
Per ogni 100 g di pasta acida/madre
100 g di farina
50 g d'acqua
Mescolate e ripetete il precedente procedimento.
La pasta va rinfrescata ohni 2/3 giorni, se la tenete a temperatura ambiente
ogni 4/5 se la tenete in frigorifero.
Buon lavoro e buona fortuna
Donna Tinuzza
