Non ci ho mai creduto, anzi la cosa, a dirla tutta, suscitava in me grande ilarità. La potenza di Padre Pio, ormai già beato e strabeato, insomma, santo
Non che abbia qualcosa di personale contro di lui. La fiction televisiva con Castellitto non era nemmeno malaccio.
A dire il vero sono sempre stata scettica di fronte alle manifestazioni miracolose di chiunque.
Però la vita m'insegna a non dire mai "mai".
E quindi eccomi qui a riflettere sulla potenza del Santo di Pietralcine.
Tutto è iniziato durante uno dei miei tanti sfoghi estivi (continuano anche quelli autunnali, sia chiaro) con mia cugina Bettina. Argomento, naturalmente, mio marito e gli uomini in generale.
E così tra un caro marito fanculizzati, gli uomini sono tutti degli stronzi, non parlatemi più d'amore, ho inserito un il mio prossimo fidanzato, se mai ne avrò più uno, dovra essere un DOTTORE.
Mia cugina, che proprio in quei giorni doveva recarsi a San Giovanni Rotondo per conoscere la famiglia del suo zito, prese alla lettera le mie ultime parole, ha acceso un cero, bello grosso anche, davanti all'altare del santo sopraccitato, invocando la grazia per la cugina caduta in disgrazia amorosa, affinchè potesse trovare anche lei l'uomo agognato, ovvero un dottore.
Bene, credo che Padre Pio abbia mal interpretato le parole di Bettina. O forse Bettina ha rivolto la sua prece al Padre, reduce da uno dei suoi pranzi pugliesi infiniti, pronunciando le parole fai in modo che mia cugina incontri un dottore, completamente allo sbiascico.
Io il dottore l'ho conosciuto, anzi tanti dottori, troppi direi, ma non in senso biblico, che poi era l'unico senso che m'importava.
Ne ho incontrati talmente tanti che mi dimentico persino gli appuntamenti. Così i medicastri mi chiamano a casa, io cado dalle nuvole e faccio la figura della svampita.
Che, sia chiaro, all'uomo ci piace sempre la donna un po' oca.
Il problema è che io non mi sforzo di essere svampita, mi viene... punto.
Quindi facendo il conto dei medici che ho visto nell'arco di 3 mesi e, soprattutto nel mese di settembre...
tra il mio medico curante, e 1, lo psyco, e 2, l'ortopedico del prontosoccorso, e 3, il fisiatra del prontosoccorso, e 4, mettiamoci pure un paramedico (non è una parolaccia), ovvero il radiologo, e 5, e l'ortopedico del San Carlo... siamo a quota 6.
In più dovevo incontrare un altro psyco per i test dell'alimentazione, quindi sarei arrivata a quota 7... ma mi sono dimenticata l'appuntamento.
Proprio vero che come c'è la crisi del settimo anno, c'è anche la crisi del settimo medico.
Quando il doc. mi ha chiamato e io sono scesa dal pero, perchè, giuro, non ricordavo proprio di dover andare da lui, dopo esseremi scusata, mi sono precipitata in auto per recuperare il tempo perduto, ma...
la batteria era scarica e la macchina non è partita.
Così l'ho richiamata e la situazione era talmente assurda, visto che, precedentemente, era stato lui a dimenticare l'appuntamento con me, che, mentre cercavo di spiegargli che la macchina era morta, sono scoppiata a ridere.
Che si sia offeso?
Ba... potenza di Padre Pio.